Notizie di spettacolo nelle Marche
Venerdì, 19 Luglio 2024 11:06
Castelsantangelo sul Nera: al via la terza edizione del Forum della Montagna
Da Venerdì 19 luglio a domenica 4 agosto prende il via la terza edizione del Forum della Montagna. Numerosi gli eventi nel programma promosso dal Comune di Castelsantangelo sul Nera, approvato dal Comitato promotore delle celebrazioni della Battaglia del Pian Perduto in cui il progetto si inserisce in risposta alla Legge Regionale n 23 del 6 ottobre 2022. Venerdì 19 luglio ore 18,30 piazzale Monte Prata “Acoustrings World Wide Music” concerto di Luciano Monceri. Sabato 20 luglio nel giorno in cui si rievocano i 502 anni dalla battaglia del Pian Perduto avvenuta il 20 luglio del 1522 tra Norcia e Visso (di cui Castelsantangelo faceva parte), per continuare a promuovere la collaborazione tra le due Regioni ed anche per promuovere ideali di pace, nel pomeriggio ai Giardini pubblici di Castelsantangelo sul Nera, si rivivranno le atmosfere medioevali rivolte a grandi e soprattutto ai più piccoli con laboratori per bambini a cura de La Catasta. Domenica 21 luglio escursione “La Val Canatra da Castelluccio” nei luoghi di confine dove fu combattuta la battaglia. Giovedì 25 luglio alle ore 16,30 al Rifugio Nido delle Aquile, Piazzale Monte Prata si terrà il “Terzo Forum della Montagna. La fiscalità della montagna”, che vedrà importanti relatori e la presenza anche del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, accolti dal Sindaco Alfredo Riccioni. Il programma proseguirà sabato 27 luglio con l’escursione con il CAI di Camerino, Cima Vallinfante (2113 m.) - Monte Porche (2233 m.) dal parcheggio di Monte Prata. Alle ore 21,00 presso lo spazio esterno della struttura polifunzionale “Casa Amici del Trentino” si terrà il racconto teatrale: “La Battaglia del Pian Perduto: una cantastoria”, a cura della Società Cooperativa Le tre corde, con gli attori Giovanni Moschella, Elena Fioretti e la musica di Luciano Monceri, con la regia di Gabriela Eleonori. Domenica 4 agosto il programma chiude con una escursione alla Cascata del Pisciatore da Vallinfante. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per informazioni ci si può rivolgere al Comune di Castelsantangelo sul Nera 0737/970039, nei fine settimana alla Pro Loco Valli Castellane 0737/439847, consultare il sito internet del comune e le pagine social del comune e del Forum della Montagna.
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Mercoledì, 17 Luglio 2024 13:34
Rissa a Macerata, denunciate sei persone di nazionalità peruviana
Gli agenti della Squadra Mobile, delle volanti e della Polizia Stradale sono intervenuti a Macerata in Via dei Velini per alcune segnalazioni di una rissa in strada tra più persone.
Sul posto era presente un folto gruppo di persone, tutti di origine peruviana. Da una prima ricostruzione è risultato che poco prima si era consumata una rissa. Sono state, così, identificate circa quindici persone presenti, fra cui un ferito che veniva trasportato in ambulanza presso il locale pronto soccorso in codice verde e dimesso con una prognosi di 7 giorni.
Le immediate indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno consentito di ricostruire la dinamica della vicenda, grazie anche all’analisi delle immagini di videosorveglianza: è emerso che all’origine della rissa vi erano futili motivi, alla base di diverbi acuiti nelle ultime settimane.
Pertanto sono stati denunciati sei soggetti di nazionalità peruviana per il reato di rissa aggravata..
Sul posto era presente un folto gruppo di persone, tutti di origine peruviana. Da una prima ricostruzione è risultato che poco prima si era consumata una rissa. Sono state, così, identificate circa quindici persone presenti, fra cui un ferito che veniva trasportato in ambulanza presso il locale pronto soccorso in codice verde e dimesso con una prognosi di 7 giorni.
Le immediate indagini condotte dalla Squadra Mobile hanno consentito di ricostruire la dinamica della vicenda, grazie anche all’analisi delle immagini di videosorveglianza: è emerso che all’origine della rissa vi erano futili motivi, alla base di diverbi acuiti nelle ultime settimane.
Pertanto sono stati denunciati sei soggetti di nazionalità peruviana per il reato di rissa aggravata..
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Martedì, 16 Luglio 2024 15:23
Viola la sorveglianza speciale, arrestato a Pioraco
I carabinieri di Pioraco, intervenuti in una frazione del comune dove alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di un uomo che minacciava i presenti, hanno arrestato un quarantasettenne residente in provincia.
L'uomo, gravato da obbligo di soggiorno in un altro comune della provincia, alla vista dei militari assumeva un atteggiamento aggressivo, opponendo resistenza ai tutori dell'ordine.
Bloccato dai militari il quarantasettenne, accompagnato in caserma per le formalità di rito, è stato poi trasferito al carcere di Montacuto.
L'uomo, gravato da obbligo di soggiorno in un altro comune della provincia, alla vista dei militari assumeva un atteggiamento aggressivo, opponendo resistenza ai tutori dell'ordine.
Bloccato dai militari il quarantasettenne, accompagnato in caserma per le formalità di rito, è stato poi trasferito al carcere di Montacuto.
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Lunedì, 15 Luglio 2024 12:48
Camerino festival, weekend di grande musica con Matteo Mancuso, Frida Bollani e Cubis Quartet
Un lungo weekend ricco di musica di altissimo livello quello che si appresta a vivere il Camerino Festival 2024, che, organizzato dall'Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, GMI sede di Camerino, e la ABF - Andrea Bocelli Foundation, con il sostegno del MIC - Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM, Fondazione Casa di Risparmio della Provincia di Macerata, e Camera di Commercio delle Marche, annovera nomi del calibro di Matteo Mancuso, Frida Bollani Magoni, Albert Eno e Cubis Quartet.
Giovedì 18 luglio, alle 21.30, alla Rocca Borgesca, si esibirà Matteo Mancuso, talentuoso chitarrista conosciuto a livello internazionale per la sua tecnica straordinaria. Nato nel 1996 a Palermo, Matteo è cresciuto sotto la guida del padre Vincenzo, noto chitarrista e produttore. Durante l'adolescenza, Matteo ha approfondito gli studi di chitarra classica e ha fondato il trio "SNIPS", ottenendo grande successo online e suonando in festival internazionali. Nel 2017 ha vinto una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo album solista "The Journey" e continua a esibirsi con una nuova formazione.
Il concerto del 18 luglio offrirà una fusione di jazz, rock e musica contemporanea, un’esperienza imperdibile per tutti gli appassionati di chitarra.
Lo stesso giorno, alle ore 17:00, presso la Rocca Borgesca, Matteo Mancuso incontrerà gli studenti dell'Università di Camerino e gli allievi dell'Istituto Musicale Nelio Biondi, offrendo un’opportunità unica per un confronto diretto con un artista di fama mondiale.
Sabato 20 luglio, sempre alla Rocca Borgesca alle 21.30, sarà la volta di Frida Bollani Magoni & Albert Eno. Frida, giovane e talentuosa musicista e cantante, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, si esibirà al pianoforte e voce, accompagnata dalla chitarra e voce di Albert Eno in un mix di brani originali e cover reinterpretate. Nata in Versilia nel 2004, ha iniziato a studiare pianoforte classico a 7 anni e ha collaborato con l'Orchestra Operaia di Massimo Nunzi. Nel 2021 si è esibita al Quirinale per il Presidente della Repubblica e ha intrapreso la sua prima tournée in Italia.

Domenica 21 luglio, all’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli”, si esibirà il Cubis Quartet, un gruppo noto per il suo repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea. Il quartetto è nato nel 2017 e si distingue per l’interesse verso la musica contemporanea e la letteratura musicale di autori medievali e rinascimentali. Il programma del concerto includerà musiche di G. da Venosa, J. Tavener, J. Dowland, G. Sollima e A. Pärt.
Il prossimo appuntamento del 1 agosto all'Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli” chiuderà la 38^ edizione del Camerino Festival con l'esibizione de I Filarmonici di Busseto.
I biglietti saranno in vendita online sul sito www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del luogo di spettacolo a partire dalle ore 19:00.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 331/2233904, inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web www.camerinofestival.com.
Giovedì 18 luglio, alle 21.30, alla Rocca Borgesca, si esibirà Matteo Mancuso, talentuoso chitarrista conosciuto a livello internazionale per la sua tecnica straordinaria. Nato nel 1996 a Palermo, Matteo è cresciuto sotto la guida del padre Vincenzo, noto chitarrista e produttore. Durante l'adolescenza, Matteo ha approfondito gli studi di chitarra classica e ha fondato il trio "SNIPS", ottenendo grande successo online e suonando in festival internazionali. Nel 2017 ha vinto una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo album solista "The Journey" e continua a esibirsi con una nuova formazione.
Il concerto del 18 luglio offrirà una fusione di jazz, rock e musica contemporanea, un’esperienza imperdibile per tutti gli appassionati di chitarra.
Lo stesso giorno, alle ore 17:00, presso la Rocca Borgesca, Matteo Mancuso incontrerà gli studenti dell'Università di Camerino e gli allievi dell'Istituto Musicale Nelio Biondi, offrendo un’opportunità unica per un confronto diretto con un artista di fama mondiale.
Sabato 20 luglio, sempre alla Rocca Borgesca alle 21.30, sarà la volta di Frida Bollani Magoni & Albert Eno. Frida, giovane e talentuosa musicista e cantante, figlia di Stefano Bollani e Petra Magoni, si esibirà al pianoforte e voce, accompagnata dalla chitarra e voce di Albert Eno in un mix di brani originali e cover reinterpretate. Nata in Versilia nel 2004, ha iniziato a studiare pianoforte classico a 7 anni e ha collaborato con l'Orchestra Operaia di Massimo Nunzi. Nel 2021 si è esibita al Quirinale per il Presidente della Repubblica e ha intrapreso la sua prima tournée in Italia.

Domenica 21 luglio, all’Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli”, si esibirà il Cubis Quartet, un gruppo noto per il suo repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea. Il quartetto è nato nel 2017 e si distingue per l’interesse verso la musica contemporanea e la letteratura musicale di autori medievali e rinascimentali. Il programma del concerto includerà musiche di G. da Venosa, J. Tavener, J. Dowland, G. Sollima e A. Pärt.
Il prossimo appuntamento del 1 agosto all'Accademia della Musica di Camerino ABF “F. Corelli” chiuderà la 38^ edizione del Camerino Festival con l'esibizione de I Filarmonici di Busseto.
I biglietti saranno in vendita online sul sito www.ciaotickets.com oppure presso la biglietteria del luogo di spettacolo a partire dalle ore 19:00.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 331/2233904, inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare il sito web www.camerinofestival.com.
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Sabato, 13 Luglio 2024 10:51
Municipio di Fiordimonte, ok al piano di recupero per 788mila euro
L’ex municipio di Fiordimonte, nel comune di Valfornace, verrà riparato dai danni subiti a seguito del sisma. L’Ufficio Speciale Ricostruzione, infatti, ha approvato il progetto esecutivo di miglioramento sismico per l’edificio di proprietà pubblica situato lungo la provinciale 99, che al momento del terremoto aveva una destinazione d’uso direzionale e commerciale. L’importo previsto è di 788.762 euro, con il Comune nelle vesti di soggetto attuatore.
«L’opera di ricostruzione pubblica, dopo una iniziale impasse, ha impresso un importante cambio di passo, con progetti e cantieri ormai avviati in tutte le zone dell’entroterra martoriato da questa tragedia - spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Si tratta di una grande e complessa opera di riparazione su un territorio vastissimo, per cui si sta rivelando fondamentale il lavoro sinergico portato avanti con i Comuni, Usr e la Regione guidata dal presidente Francesco Acquaroli. Nello specifico, mi preme ringraziare l’operato dal sindaco di Valfornace Massimo Citracca».
L’immobile si sviluppa su due piani fuori terra ed un piano sottotetto, dove erano presenti uffici comunali, ufficio postale ed un’attività di ristorazione/bar.
Tra gli interventi in programma, ci sono la rimozione del manto di copertura, il rifacimento degli impianti tecnologici e delle relative linee di distribuzione, il rinforzo delle murature portanti e l’installazione di una rampa per disabili all’interno del locale bar per permettere alle persone con ridotte capacità motorie l’accesso alla sala del ristorante e ai servizi igienici. Inoltre, sono previsti interventi di efficientamento energetico.
«L’opera di ricostruzione pubblica, dopo una iniziale impasse, ha impresso un importante cambio di passo, con progetti e cantieri ormai avviati in tutte le zone dell’entroterra martoriato da questa tragedia - spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Si tratta di una grande e complessa opera di riparazione su un territorio vastissimo, per cui si sta rivelando fondamentale il lavoro sinergico portato avanti con i Comuni, Usr e la Regione guidata dal presidente Francesco Acquaroli. Nello specifico, mi preme ringraziare l’operato dal sindaco di Valfornace Massimo Citracca».
L’immobile si sviluppa su due piani fuori terra ed un piano sottotetto, dove erano presenti uffici comunali, ufficio postale ed un’attività di ristorazione/bar.
Tra gli interventi in programma, ci sono la rimozione del manto di copertura, il rifacimento degli impianti tecnologici e delle relative linee di distribuzione, il rinforzo delle murature portanti e l’installazione di una rampa per disabili all’interno del locale bar per permettere alle persone con ridotte capacità motorie l’accesso alla sala del ristorante e ai servizi igienici. Inoltre, sono previsti interventi di efficientamento energetico.
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Giovedì, 11 Luglio 2024 10:26
A Casali di Ussita e Visso, è di nuovo “Torneo delle guaite”
Dal 13 al 21 luglio è di nuovo “Torneo delle guaite”, manifestazione storica che riporta in vita storia e tradizioni del territorio vissano.
Fedele alla ricostruzione storica è lo spaccato di vita medievale che viene rievocato attraverso i diversi appuntamenti organizzati su varie giornate.
A illustrare le novità dell’edizione 2024 è la presidente dell’omonima associazione, Caterina Molinaro: «Quest'anno il Torneo delle Guaite ha cambiato veste, abbiamo deciso di rinnovarci. Il bello della nostra manifestazione è proprio questo: la possibilità di cambiare, di evolversi e, perché no, tornare anche alle origini. La prima novità è che il 13 luglio ricorre il trentennale dei Tamburini Lupi di Visso, per cui, festeggeremo questo anniversario dando vita ad un incontro fra diversi gruppi ospiti provenienti da varie regioni che si uniranno ai nostri tamburini e agli ex componenti del gruppo dei Lupi di Visso.
A rendere il tutto più entusiasmante, saranno i duelli di scherma storica fra la Compagnia del Grifoncello di Perugia e la Militia Bartholomei di Castelraimondo arricchiti dal tocco elegante delle danze che vedranno protagoniste le ancelle del gruppo “Quam pulchra es”.
Quindi, continueremo il 19 luglio a Casali di Ussita con “Donna Luna e terra”, iniziativa patrocinata dalla Provincia di Macerata e dalle Pari opportunità. A fare da cornice al naturale spettacolo del Monte Bove, saranno un bellissimo accampamento medievale realizzato dal gruppo di rievocazione Longobarda “ForteBraccio Veregrense” e gli arcieri dell’Aspidum Sagittas.
Nell’ambito specifico dell’incontro, saranno gli interventi di alcune esperte ad approfondire ruolo, vestiario, libertà e capacità della donna medievale.
Infine, una cena medievale e uno spettacolo di musica e parole a cura dei Verba Et Soni, seguito da una osservazione astronomica e del plenilunio guidati da Dino Gazzani.
Sabato 20 luglio - continua Caterina Molinaro -, si entrerà nel cuore del torneo. Un apericena medioevale darà il via alle varie attività che si svolgeranno a Visso.
Alle ore 21, la partenza del corteo illuminato da fiaccole e lanterne e la gara di tiro con l'arco. A concludere la serata sarà lo stupendo spettacolo di scherma e fuoco del Clan Carantos.
Domenica 21 luglio ci spostiamo alle torri di Visso con una giornata all'insegna della cultura e della musica celtica. Dalle 16,30 in poi l’apertura degli stand gastronomici, lo spettacolo di Cesare Catà sulle leggende dei monti Sibillini. Imperdibile al tramonto, il bellissimo concerto dei Tranceltic che, in un fantastico sodalizio, riunisce i musicisti Maurizio Serafini e Luciano Monceri».
Dopo un lungo periodo di pausa dovuto a più contingenze, è anche grazie ad un gruppo affiatato e dinamico se questa rievocazione è riuscita a conquistare nuova vitalità.
«Per noi era impossibile veder morire una manifestazione nata a Visso nel 1994. Dopo aver perso le case e le nostre piazze, non era possibile perdere anche le tradizioni e le feste che tanto hanno unito il nostro borgo. Innanzitutto – sottolinea la presidente dell’associazione- siamo un gruppo di amici che hanno a cuore il proprio paese e siamo anche degli appassionati di storia e rievocazione. Riprendere in mano il “Torneo delle guaite” ha significato mettersi sulle spalle la responsabilità di ridare vita ad una festa che ha reso grande Visso ma anche l’incombenza di organizzare una rievocazione storicamente corretta.Il nostro obiettivo è quello di creare un legame fra i vissani le loro origini e la loro storia, di coinvolgere i giovani che con tutta probabilità neppure hanno mai visto la nostra antica piazza vestita a festa. E nostro intento è quello di organizzare delle attività che durante l’anno siano capaci di attrarre e interessare tutti, dai più piccoli ai più grandi, come hanno fatto i tamburini di Visso».
In un momento storico di profonda trasformazione come quello attuale, quale rilievo possono avere manifestazioni come questa?
«Ho sempre ritenuto fondamentale mantenere viva la memoria di quello che è sempre stato il Torneo delle guaite prima del sisma, non per vivere di soli ricordi, bensì per non perdere le radici. Non si può crescere senza avere una base solida da cui partire. Abbiamo sempre cercato di riportare le persone il più vicino possibile a quelle pietre che oggi sono rotte, ma che rappresentano tutta la nostra vita.
Il Torneo delle guaite si è sempre dovuto adattare a cambiamenti e stravolgimenti. La definisco una rievocazione nomade, perché abbiamo cercato di organizzare eventi in più luoghi per farli conoscere per tenere bene a mente che ancora abbiamo tanto, che “la Storia e la Bellezza” non hanno mai abbandonato questi territori. Il Torneo delle guaite ha pochi e semplici obiettivi: creare comunità, permettere la divulgazione della nostra storia e divertirci, unendo a questo gli ottimi prodotti dell’enogastronomia locale e la tanta voglia di festeggiare insieme».
Carla Campetella
Fedele alla ricostruzione storica è lo spaccato di vita medievale che viene rievocato attraverso i diversi appuntamenti organizzati su varie giornate.
A illustrare le novità dell’edizione 2024 è la presidente dell’omonima associazione, Caterina Molinaro: «Quest'anno il Torneo delle Guaite ha cambiato veste, abbiamo deciso di rinnovarci. Il bello della nostra manifestazione è proprio questo: la possibilità di cambiare, di evolversi e, perché no, tornare anche alle origini. La prima novità è che il 13 luglio ricorre il trentennale dei Tamburini Lupi di Visso, per cui, festeggeremo questo anniversario dando vita ad un incontro fra diversi gruppi ospiti provenienti da varie regioni che si uniranno ai nostri tamburini e agli ex componenti del gruppo dei Lupi di Visso.
A rendere il tutto più entusiasmante, saranno i duelli di scherma storica fra la Compagnia del Grifoncello di Perugia e la Militia Bartholomei di Castelraimondo arricchiti dal tocco elegante delle danze che vedranno protagoniste le ancelle del gruppo “Quam pulchra es”.
Quindi, continueremo il 19 luglio a Casali di Ussita con “Donna Luna e terra”, iniziativa patrocinata dalla Provincia di Macerata e dalle Pari opportunità. A fare da cornice al naturale spettacolo del Monte Bove, saranno un bellissimo accampamento medievale realizzato dal gruppo di rievocazione Longobarda “ForteBraccio Veregrense” e gli arcieri dell’Aspidum Sagittas.
Nell’ambito specifico dell’incontro, saranno gli interventi di alcune esperte ad approfondire ruolo, vestiario, libertà e capacità della donna medievale.
Infine, una cena medievale e uno spettacolo di musica e parole a cura dei Verba Et Soni, seguito da una osservazione astronomica e del plenilunio guidati da Dino Gazzani.
Sabato 20 luglio - continua Caterina Molinaro -, si entrerà nel cuore del torneo. Un apericena medioevale darà il via alle varie attività che si svolgeranno a Visso.
Alle ore 21, la partenza del corteo illuminato da fiaccole e lanterne e la gara di tiro con l'arco. A concludere la serata sarà lo stupendo spettacolo di scherma e fuoco del Clan Carantos.
Domenica 21 luglio ci spostiamo alle torri di Visso con una giornata all'insegna della cultura e della musica celtica. Dalle 16,30 in poi l’apertura degli stand gastronomici, lo spettacolo di Cesare Catà sulle leggende dei monti Sibillini. Imperdibile al tramonto, il bellissimo concerto dei Tranceltic che, in un fantastico sodalizio, riunisce i musicisti Maurizio Serafini e Luciano Monceri».
Dopo un lungo periodo di pausa dovuto a più contingenze, è anche grazie ad un gruppo affiatato e dinamico se questa rievocazione è riuscita a conquistare nuova vitalità.
«Per noi era impossibile veder morire una manifestazione nata a Visso nel 1994. Dopo aver perso le case e le nostre piazze, non era possibile perdere anche le tradizioni e le feste che tanto hanno unito il nostro borgo. Innanzitutto – sottolinea la presidente dell’associazione- siamo un gruppo di amici che hanno a cuore il proprio paese e siamo anche degli appassionati di storia e rievocazione. Riprendere in mano il “Torneo delle guaite” ha significato mettersi sulle spalle la responsabilità di ridare vita ad una festa che ha reso grande Visso ma anche l’incombenza di organizzare una rievocazione storicamente corretta.Il nostro obiettivo è quello di creare un legame fra i vissani le loro origini e la loro storia, di coinvolgere i giovani che con tutta probabilità neppure hanno mai visto la nostra antica piazza vestita a festa. E nostro intento è quello di organizzare delle attività che durante l’anno siano capaci di attrarre e interessare tutti, dai più piccoli ai più grandi, come hanno fatto i tamburini di Visso».
In un momento storico di profonda trasformazione come quello attuale, quale rilievo possono avere manifestazioni come questa?
«Ho sempre ritenuto fondamentale mantenere viva la memoria di quello che è sempre stato il Torneo delle guaite prima del sisma, non per vivere di soli ricordi, bensì per non perdere le radici. Non si può crescere senza avere una base solida da cui partire. Abbiamo sempre cercato di riportare le persone il più vicino possibile a quelle pietre che oggi sono rotte, ma che rappresentano tutta la nostra vita.
Il Torneo delle guaite si è sempre dovuto adattare a cambiamenti e stravolgimenti. La definisco una rievocazione nomade, perché abbiamo cercato di organizzare eventi in più luoghi per farli conoscere per tenere bene a mente che ancora abbiamo tanto, che “la Storia e la Bellezza” non hanno mai abbandonato questi territori. Il Torneo delle guaite ha pochi e semplici obiettivi: creare comunità, permettere la divulgazione della nostra storia e divertirci, unendo a questo gli ottimi prodotti dell’enogastronomia locale e la tanta voglia di festeggiare insieme».
Carla Campetella
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Giovedì, 11 Luglio 2024 09:13
Truffa del resto in un bar ristorante, denunciato un 35enne senza fissa dimora
Con la "truffa del resto"era riuscito a impossessarsi della somma di 50 euro, denunciato dai carabinieri un rumeno 35enne senza fissa dimora. I titolari di un noto bar ristorante di Muccia avevano denunciato il fatto lo scorso 15 maggio. Da lì erano partite le indagini da parte dei militari delle stazioni di Serravalle di Chienti. L’uomo, recatosi presso il bar ristorante, aveva messo in atto la cosiddetta truffa del “rendez-moi” o del resto.
Diffusa in tutta Italia, la truffa consiste nell’acquisto da parte di un soggetto di un bene di consumo poco costoso.
Il cliente paga con banconote di grossa taglia ma una volta avuto il resto “ricorda” di avere banconote da cinque o dieci euro.
A quel punto, tenendo i soldi sul tavolo l’uomo acquista altri oggetti e si fa cambiare di nuovo il denaro preferendo un’ unica banconota, ma usando abilmente il resto già sul bancone.
La velocità di esecuzione manda in confusione la cassiera, che finisce per restituire il denaro al truffatore aggiungendogli il resto sotto forma di unica banconota, chiaramente non incassando nulla dalla compravendita. È così che il 35enne è riuscito ad impossessarsi di 50 euro.
Per l’uomo, senza fissa dimora , motivo per cui la sua identificazione ha richiesto impegnative ricerche, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.
Diffusa in tutta Italia, la truffa consiste nell’acquisto da parte di un soggetto di un bene di consumo poco costoso.
Il cliente paga con banconote di grossa taglia ma una volta avuto il resto “ricorda” di avere banconote da cinque o dieci euro.
A quel punto, tenendo i soldi sul tavolo l’uomo acquista altri oggetti e si fa cambiare di nuovo il denaro preferendo un’ unica banconota, ma usando abilmente il resto già sul bancone.
La velocità di esecuzione manda in confusione la cassiera, che finisce per restituire il denaro al truffatore aggiungendogli il resto sotto forma di unica banconota, chiaramente non incassando nulla dalla compravendita. È così che il 35enne è riuscito ad impossessarsi di 50 euro.
Per l’uomo, senza fissa dimora , motivo per cui la sua identificazione ha richiesto impegnative ricerche, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.
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Mercoledì, 10 Luglio 2024 12:57
Dichiara il falso incidente stradale con cinghiale per essere risarcito, 68enne denunciato
I carabinieri del radiomobile della Compagnia di Camerino, al termine degli accertamenti seguenti ad un incidente stradale verificatosi a Pioraco in località Paradiso negli scorsi giorni, hanno denunciato un sessantottenne per interruzione di pubblico servizio e tentata truffa.
L’uomo infatti aveva chiamato il 112 riferendo di aver avuto un incidente con un cinghiale, sperando in un risarcimento economico. Tuttavia la pattuglia del radiomobile, intervenuta per i rilievi, ha immediatamente notate delle anomalie. In particolare, elementi inconfutabili erano l’assenza dell’ungulato e di tracce di frenata, inoltre, i danni sul mezzo sono apparsi fin da subito datati.
Pertanto i militari dopo aver acquisito le telecamere di sorveglianza del tragitto compiuto dall’automobilista, hanno verificato che in realtà non vi era stato alcun incidente e che l’uomo aveva simulato il tutto solo con lo scopo di chiedere un risarcimento danni. Per l'uomo è dunque scattatata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.
L’uomo infatti aveva chiamato il 112 riferendo di aver avuto un incidente con un cinghiale, sperando in un risarcimento economico. Tuttavia la pattuglia del radiomobile, intervenuta per i rilievi, ha immediatamente notate delle anomalie. In particolare, elementi inconfutabili erano l’assenza dell’ungulato e di tracce di frenata, inoltre, i danni sul mezzo sono apparsi fin da subito datati.
Pertanto i militari dopo aver acquisito le telecamere di sorveglianza del tragitto compiuto dall’automobilista, hanno verificato che in realtà non vi era stato alcun incidente e che l’uomo aveva simulato il tutto solo con lo scopo di chiedere un risarcimento danni. Per l'uomo è dunque scattatata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.
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Mercoledì, 10 Luglio 2024 11:47
Denis Cingolani è il nuovo presidente dell'Unione Montana Potenza Esino Musone
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Mercoledì, 10 Luglio 2024 11:26
Camerino, iniziati i lavori per l'ampliamento del centro Alzheimer e Millecolori
Sono partiti i lavori per la trasformazione e l’ampliamento del centro diurno Alzheimer “Tempo alle famiglie” di Camerino che potrà così ospitare fino a venti posti per persone affette da demenza.
“Grazie ad un percorso virtuoso che ha consentito all’Unione Montana Marca di Camerino di intercettare e vincere un bando del PSR e di usufruire di un significativo contributo della Federazione Nazionale Pensionati CGIL_CISL_UIL, potenzieremo un servizio fondamentale che qualifica il nostro territorio tra i più attenti alle problematiche sociosanitarie della popolazione anziana dell’area camerte”.
A parlare è il coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale XVIII, Valerio Valeriani. L’intervento, per complessivi 365.000 euro, riguarderà anche il centro diurno “Millecolori” per persone disabili, con un miglioramento funzionale delle strutture.
“Voglio ringraziare il presidente dell’Unione, Alessandro Gentilucci, per aver creduto in questo percorso che ci ha portato a vincere il bando regionale, e i sindaci, in particolare il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, per aver messo a disposizione, nelle more dell’iter realizzativo, due SAE grandi e opportunamente attrezzate come avevamo richiesto e che, grazie al personale qualificato di cui disponiamo, renderanno il periodo dei lavori gestibile e sostenibile per gli ospiti.
Ricordiamo” prosegue Valeriani “che si tratta di una soluzione temporanea per la durata prevista dei lavori pari a 245 giorni, e che i tecnici comunali hanno individuato, su richiesta dei coordinatori delle due strutture, non solo le SAE ma anche altri spazi idonei per le attività laboratoriali programmate, in modo da ridurre al minimo il disagio e consentire la normale operatività dei centri”.
“Grazie ad un percorso virtuoso che ha consentito all’Unione Montana Marca di Camerino di intercettare e vincere un bando del PSR e di usufruire di un significativo contributo della Federazione Nazionale Pensionati CGIL_CISL_UIL, potenzieremo un servizio fondamentale che qualifica il nostro territorio tra i più attenti alle problematiche sociosanitarie della popolazione anziana dell’area camerte”.
A parlare è il coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale XVIII, Valerio Valeriani. L’intervento, per complessivi 365.000 euro, riguarderà anche il centro diurno “Millecolori” per persone disabili, con un miglioramento funzionale delle strutture.
“Voglio ringraziare il presidente dell’Unione, Alessandro Gentilucci, per aver creduto in questo percorso che ci ha portato a vincere il bando regionale, e i sindaci, in particolare il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, per aver messo a disposizione, nelle more dell’iter realizzativo, due SAE grandi e opportunamente attrezzate come avevamo richiesto e che, grazie al personale qualificato di cui disponiamo, renderanno il periodo dei lavori gestibile e sostenibile per gli ospiti.
Ricordiamo” prosegue Valeriani “che si tratta di una soluzione temporanea per la durata prevista dei lavori pari a 245 giorni, e che i tecnici comunali hanno individuato, su richiesta dei coordinatori delle due strutture, non solo le SAE ma anche altri spazi idonei per le attività laboratoriali programmate, in modo da ridurre al minimo il disagio e consentire la normale operatività dei centri”.
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